de: Ottavio Di Renzo De Laurentis

Le scuole d'Abruzzo a Pennadomo

Pennadomo

LE SCUOLE D’ABRUZZO A PENNADOMO PER RIVIVERE LA STORIA DELLA LINEA GUSTAV DA SIMBOLO DI GUERRA A PROGETTO DELLA MEMORIA

Pennadomo, in Val di Sangro provincia di Chieti, si appresta ad accogliere dal prossimo 5 maggio 2026, gli istituti scolastici del territorio, per una esperienza immersiva tra memoria, arte e natura, sulla storia della Linea Gustav che, dal settembre 1943 ad aprile del 1945, divise l’Italia in due zone di guerra, con l’Abruzzo che fu al centro del teatro di guerra e tra le regioni più devastate del secondo conflitto mondiale.

Pennadomo, grazie al narrativo spazio digitale DACS (Digital Artistic Cultural Space), si fa promotore di un percorso didattico per perpetuare, tra le nuove generazioni, la conoscenza della Linea Gustav costruita dagli occupanti tedeschi, che da simbolo di guerra, diventa un progetto della memoria.

Ideato dall’associazione culturale di Lanciano, “Il Convivio del pensiero critico” di Ersilia Caporale e Roberta Odoardi, con le ricerche storiche di Ottavio Di Renzo De Laurentis, il DACS non è un museo, ma uno spazio narrativo in cui immagini, suoni, danza e parole si intrecciano per restituire voce alle persone, ai paesi e alle storie lungo la Linea Gustav nel cuore della Maiella. A questo scopo Ersilia Caporale e Roberta Odoardi promuovono i “Martedì delle Scuole” per offrire agli studenti e agli insegnanti, di ogni ordine e grado, un’occasione unica con esperienze didattiche sulla Linea Gustav e sulla contestuale resistenza al nazifascismo della Brigata Maiella.

A inaugurare questa lodevole iniziativa didattica culturale il prossimo 5 maggio 2026, saranno 40 alunni, tra i 17 e i 15 anni, del Liceo Scientifico dell’Istituto omnicomprensivo statale “Ciampoli – Spaventa” di Atessa, accompagnati dalle Professoresse Sara Milantoni, Sabrina Chiavaroli e Marilena Cericola. Con “I Martedì delle scuole” i giovani studenti, grazie al DACS, potranno così conoscere le storie e le memorie di persone che, anche con il sacrificio della propria vita, sono state protagoniste della nascita della nuova Italia libera e democratica.

Non solo Linea Gustav, ma ci sarà anche la possibilità per gli studenti di visitare Pennadomo con il suo incantevole fascino del Parco delle Lisce, unitamente alla configurazione medievale del borgo con i suoi mille anni di storia. Visitando Pennadomo si approfondirà anche la storia della Brigata Maiella in quanto qui nacquero e vissero i progenitori di Ettore Troilo, il fondatore dell’unica formazione partigiana italiana decorata con “Medaglia d’oro al valore militare”. Di Pennadomo erano anche i tre giovani patrioti della Brigata Maiella, Lorenzo D’Angelo, Luigi Donato Di Francesco e Nicola Di Renzo, uccisi in combattimento dai tedeschi a Pizzoferrato il 3 febbraio 1944, e di cui si rivive la tragica storia nelle immagini e nelle voci del DACS.

 

[Crediti | Testo: Ottavio Di Renzo De Laurentis | Foto: Laura Di Biase]